09/06/2010

ULTIMO GIORNO DI SCUOLA...

E così è l'ultimo giorno di scuola...

BUONE VACANZE A TUTTI!

 

E FORSE UN ARRIVEDERCI NELLA NUOVA SEDE...

 

SI RIPRENDE IL 13 SETTEMBRE!

 

 

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ALLA LUCE DEI TAGLI DEGLI INSEGNANTI ANCHE NELLE NOSTRE SCUOLE ELEMENTARI, CHE HANNO MOSSO ALLA PROTESTA I GENITORI DELLA PRINCIPE AMEDEO E DELLA GREGORUTTI,

VI SEGNALO QUESTA BELLA INIZIATIVA DI BOLOGNA, SOTTO LO SLOGAN:

 

La scuola pubblica è come l’acqua. Tutti devono sapere che non la vogliamo perdere. Per noi non è ancora finita!

Per realizzare la campagna hanno predisposto del materiale informativo da scaricare e fotocopiare

  • volantino distribuito PRIMA del 14 maggio per comunicare le motivazioni e l’avvio della campagna
  • volantino in un un’unica facciata da scaricare e fotocopiare in quantità, per rivestire le scuole e le città
  • volantino in due facciate da scaricare e fotocopiare in quantità – fronte/retro o affiancate su un foglio A3 o singolarmente – per rivestire le scuole e la città
  • volantini bianchi con testata-logo (singola e doppia) da riempire a pennarello con info e slogan, personalizzabili scuola per scuola (per ispirarsi…)
  • Patafix: si acquista in cartoleria o al supermercato a circa 3/4 euro a confezione, non danneggia, non scrosta non strappa e fa presa su qualsiasi superficie. E’ sufficiente una pallina di patafix da sciacciare fra muro e volantino e la cosa è fatta

29/12/2009

UN FELICE 2010 A TUTTI!

Un felice Anno Nuovo a tutti!

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11/09/2009

INIZIA LA SCUOLA!

 

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news!!!

 

QUEST'ANNO, PER RAGIONI ORGANIZZATIVE E DI SICUREZZA,

LA SEZIONE MUSICALE DELLA SCUOLA MEDIA SILVIO PELLICO

SI E' TRASFERITA PRESSO LA SCUOLA ELEMENTARE MARCHETTI IN TOMBOLA

 

CHI HA PROBLEMI DA ESPORRE PUÒ CONTATTARE LE RAPPRESENTANTI DEI GENITORI NEL CONSIGLIO DI ISTITUTO

 


31/08/2009

CONCORSO FOTOGRAFICO RIS-VOLTI DI DONNA

SEGNALIAMO IL CONCORSO:

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In occasione dell'arrivo a Chioggia il 1° ottobre 2009 dell'anfora della Staffetta di donne contro la violenza alle donne organizzata dall'UDI,

il Comitato Donne di Chioggia con il patrocinio del Comune di Chioggia,

 

bandisce il

 

1° CONCORSO FOTOGRAFICO on line

per giovani dai 14 ai 24 anni

STAFFETTA UDI A CHIOGGIA

ris-VOLTI DI DONNA”

 

scadenza 20 settembre 2009

 

Verranno premiati i primi tre autori selezionati:

 

1° premio: una targa ed un premio in denaro di 250€

2° premio: una targa ed un premio in denaro di 150€

3° premio: una targa ed un premio in denaro di 100€

 

Saranno previste anche delle menzioni speciali.

 

L'iscrizione al concorso è completamente gratuita, e potranno partecipare ragazze/i dai 14 ai 24 anni. L'iscrizione potrà essere effettuata spedendo una mail a cd.chioggia@libero.it con i propri dati: Nome e Cognome, indirizzo, data di nascita, allegando alla mail max 3 foto (B/N - COLORE) dal tema “ris-Volti di Donna”: il partecipante dovrà proporre l’opera che descriva il mondo femminile nelle sue sfaccettature più varie e peculiari.

Su ogni foto dovrà essere indicato il titolo ed il luogo dello scatto.

La premiazione si svolgerà il 1° d'ottobre in concomitanza con la manifestazione promossa dal Comitato Donne di Chioggia prevista per l'arrivo in città dell'anfora della staffetta UDI, per ricordare le donne vittime di violenza.

Tra tutte le foto pervenute la giuria selezionerà quelle che più saranno attinenti al tema per esporle presso l'Auditorium San Nicolò di Chioggia nei giorni precedenti l'arrivo in città della staffetta.

 

Regolamento 

 

Art.1 - Il Comitato donne di Chioggia promuove il 1° concorso di fotografia “ris-Volti di Donna” il concorso è gratuito e aperto a tutte/i ragazze/i dai 14 ai 24 anni appassionati di fotografia, non professionisti; ai partecipanti è richiesto l'invio max di n. 3 foto in formato digitale (B/N – COLORE) dal tema “ris-Volti di donna”: il partecipante dovrà proporre l'opera che descriva il mondo femminile nelle sue sfaccettature più varie e peculiari.

 

Art.2 - L'iscrizione è gratuita e condizionata dall'invio del modulo d'iscrizione all'indirizzo mail cd.chioggia@libero.it ; il modulo è scaricabile dal blog del comitato donne http://comitatodonnedichioggia.myblog.it Gli autori verranno premiati con targhe e con dei premi in denaro (1° premio da 250 €– 2° premio 150 €– 3° premio 100 €); a giudizio della giuria potranno essere indicate anche alcune menzioni speciali. La premiazione avverrà il 1° ottobre durante la manifestazione della Staffetta UDI, in sede che verrà indicata successivamente e almeno una settimana precedente alla premiazione; l'organizzazione contatterà i vincitori del concorso e tutte le persone selezionate per esporre le loro foto.

Saranno a carico dei partecipanti le stampe dei soggetti indicati dalla giuria in formatto 15x20.

 

Art.3 – Le adesioni al concorso e le foto, in formato JPG, dovranno essere inviate entro e non oltre il 15 settembre 2009, le dimensioni del file non dovrà avere un ingombro superiore ai 5 megabyte ed è inoltre consigliato inviare immagini di almeno 1600x1200 pixel. Le foto inviate, max 3, dovranno essere inedite e non aver partecipato ad altri bandi fotografici.

 

Art.4 - La giuria sarà composta da fotografi professionisti, dall'assessore alle PPOO del comune di Chioggia, da un rappresentante del comitato donne di Chioggia. La giuria valuta le opere in considerazione dell'originalità del soggetto e della rispondenza al tema. Il giudizio sarà insindacabile e inappellabile.

La partecipazione al concorso  implica l’accettazione completa ed incondizionata al presente regolamento.

 

Art. 5 – Diritto d'autore e tutela della privacy. Ogni autore è responsabile di quanto forma oggetto delle proprie opere sollevando gli organizzatori da ogni responsabilità, anche nei confronti di eventuali soggetti raffigurati nelle fotografie. Il Concorrente dovrà informare gli eventuali interessati (persone ritratte) nei casi e nei modi previsti dall'art.10 della legge 675/96 e successiva modifica con D.Lg. 30 giugno 2003 n.196, nonché procurarsi il consenso alla diffusione degli stessi. In nessun caso le immagini inviate potranno contenere dati qualificabili come sensibili. Ogni autore dichiara di possedere tutti i diritti sugli originali, sulle acquisizioni digitali e sulle elaborazioni delle fotografie inviate; conserva la proprietà delle opere inviate alla giuria, ma cede i diritti d’uso delle immagini e delle loro eventuali elaborazioni al Comitato Donne di Chioggia in qualità di Segreteria Organizzativa del Concorso che si impegna all’utilizzo limitato agli scopi e negli ambiti attinenti alla manifestazione. Il Comitato Donne di Chioggia garantisce, inoltre, che i diritti d’uso delle immagini inviate non saranno trasferiti a terzi. L'Organizzazione si riserva la facoltà di non accettare immagini la cui realizzazione si presume abbia arrecato danno e offesa al soggetto della stessa o comunque non in linea con lo spirito del concorso. Le opere verranno poi inserite all'interno del blog del comitato donne http://comitatodonnedichioggia.myblog.it e dall'amministrazione comunale che patrocinerà l'intera giornata del 1° ottobre abbinata all'arrivo a Chioggia della staffetta UDI.

 

Eventuali insindacabili modifiche al regolamento potranno essere attuate dall’organizzazione in relazione a situazioni contingenti.

 

 

Il presente bando ed il modulo d'iscrizione potrà essere scaricato dal blog del Comitato Donne di Chioggia http://comitatodonnedichioggia.myblog.it

 

BANDO CONCORSO RIS-VOLTI DI DONNA

 

 MODULO DI ISCRIZIONE

05/08/2009

SONDAGGIO: BUS NAVETTA IN CENTRO CHIOGGIA

CI E' ARRIVATO QUESTO MESSAGGIO DAL BLOG:

http://trasportipubblicichioggia.myblog.it/

CHE PUBBLICHIAMO QUI DI SEGUITO

 

 

Gli studenti delle classi terze della "Pellico" che dovranno trasferirsi quotidianamente a B.S.Giovanni da Settembre, troveranno molteplici difficoltà con i bus navetta, per questo e per tante altre persone che attualmente vedono raddoppiati i tempi di percorrenza con i bus navetta a Chioggia abbiamo pensato ad un sondaggio.

E' POSSIBILE RISPONDERE ALLA SEGUENTE DOMANDA:

"SEI CONTRARIO O FAVOREVOLE AI BUS NAVETTA IN CENTRO?"

E' POSSIBILE MOTIVARE LA PROPRIA OPINIONE .

Per rispondere recarsi sul nostro sito:

http://trasportipubblicichioggia.myblog.it/

 DURATA DEL SONDAGGIO: dalle ore 20.10  di martedì 4 agosto fino al giorno 7 agosto 2009

DISTINTI SALUTI

31/07/2009

SCUOLA NUOVA PER LA SILVIO PELLICO!

fonte: Il Gazzettino

Scuole medie "promosse" al liceo

Dal 2010 la Pellico verrà trasferita nei locali dell’ex Veronese, che sarà ristrutturato

Venerdì 31 Luglio 2009,
Chioggia
      Rivoluzione in vista per le scuole della città. La Giunta ieri ha approvato la delibera di indirizzo per il riordino del sistema scolastico prevedendo l’introduzione delle "verticalizzazioni" che porteranno ad avere cinque istituti comprensivi. Il percorso andrà a regime nell’anno scolastico 2010-2011, ma i primi segni concreti di cambiamento si avranno già dal prossimo settembre con i primi “trasferimenti”. Le tre classi dell’indirizzo musicale della scuola media Pellico, che da tempo attende una nuova sede a causa dell’inadeguatezza del plesso del centro storico, saranno spostate alla scuola elementare Marchetti in Tombola e l’anno successivo le restanti classi della Pellico saranno trasferite all’ex liceo Veronese dove sarà avviato un importante intervento di adeguamento edilizio. Stesso percorso per Sant’Anna: da settembre saranno trasferite nella scuola media le due classi quinte e l’anno successivo, dopo un intervento di ampliamento del plesso per 800 mila euro, si sposteranno tutte le classi. Il plesso delle elementari si trasformerà in un centro civico.
      «Sono scelte decisive per l’assetto scolastico – spiega il sindaco, Romano Tiozzo – Con la verticalizzazione il bambino trova continuità didattica dalla scuola dell’infanzia alle medie, vengono semplificate le organizzazioni amministrative e rinnovata anche l’edilizia. La decisione di trasferire la Pellico all’ex liceo Veronese va a modificare scelte precedenti ed è un segnale chiaro che puntiamo sull’istruzione: si rinuncia ad un edificio che doveva ospitare uffici comunali per dare alla scuola media una collocazione adeguata. Nella struttura sono già in corso interventi di adeguamento per 400 mila euro, aggiungiamo un altro milione e in un anno sarà funzionale alle esigenze dei ragazzini della Pellico. La palestra del Veronese sarà a disposizione della Pellico e della Marchetti».
      Gli istituti compresivi saranno cinque: centro storico di Chioggia; Borgo San Giovanni; Sottomarina nord, che comprende anche Sant’Anna, Ca’ Lino e Cavanella; Sottomarina sud che comprende Valli e Sottomarina centro. «È un cambiamento epocale – rileva l’assessore alle Politiche educative Nicola Pecchie – Non si metteva mano al sistema scolastico dagli anni ’60, spesso si è andati avanti per inerzia, senza una progettualità. Le verticalizzazioni ci impongono dei meccanismi che accompagnino questo percorso: una revisione dell’edilizia, l’omogeneità nei servizi di mensa e trasporto, l’adeguamento dell’offerta didattica. La delibera è di indirizzo, ma si sono compiute scelte concrete che mettono in moto un meccanismo da cui non si torna indietro. Stiamo pensando anche agli istituti superiori, con cui vogliamo aprire sinergie che tocchino anche il mondo del lavoro».
      Marco Biolcati

SCUOLA NUOVA PER LA SILVIO PELLICO!

fonte: Il Gazzettino

Scuole medie "promosse" al liceo

Dal 2010 la Pellico verrà trasferita nei locali dell’ex Veronese, che sarà ristrutturato

Venerdì 31 Luglio 2009,
788.jpgChioggia
      Rivoluzione in vista per le scuole della città. La Giunta ieri ha approvato la delibera di indirizzo per il riordino del sistema scolastico prevedendo l’introduzione delle "verticalizzazioni" che porteranno ad avere cinque istituti comprensivi. Il percorso andrà a regime nell’anno scolastico 2010-2011, ma i primi segni concreti di cambiamento si avranno già dal prossimo settembre con i primi “trasferimenti”. Le tre classi dell’indirizzo musicale della scuola media Pellico, che da tempo attende una nuova sede a causa dell’inadeguatezza del plesso del centro storico, saranno spostate alla scuola elementare Marchetti in Tombola e l’anno successivo le restanti classi della Pellico saranno trasferite all’ex liceo Veronese dove sarà avviato un importante intervento di adeguamento edilizio. Stesso percorso per Sant’Anna: da settembre saranno trasferite nella scuola media le due classi quinte e l’anno successivo, dopo un intervento di ampliamento del plesso per 800 mila euro, si sposteranno tutte le classi. Il plesso delle elementari si trasformerà in un centro civico.
      «Sono scelte decisive per l’assetto scolastico – spiega il sindaco, Romano Tiozzo – Con la verticalizzazione il bambino trova continuità didattica dalla scuola dell’infanzia alle medie, vengono semplificate le organizzazioni amministrative e rinnovata anche l’edilizia. La decisione di trasferire la Pellico all’ex liceo Veronese va a modificare scelte precedenti ed è un segnale chiaro che puntiamo sull’istruzione: si rinuncia ad un edificio che doveva ospitare uffici comunali per dare alla scuola media una collocazione adeguata. Nella struttura sono già in corso interventi di adeguamento per 400 mila euro, aggiungiamo un altro milione e in un anno sarà funzionale alle esigenze dei ragazzini della Pellico. La palestra del Veronese sarà a disposizione della Pellico e della Marchetti».
      Gli istituti compresivi saranno cinque: centro storico di Chioggia; Borgo San Giovanni; Sottomarina nord, che comprende anche Sant’Anna, Ca’ Lino e Cavanella; Sottomarina sud che comprende Valli e Sottomarina centro. «È un cambiamento epocale – rileva l’assessore alle Politiche educative Nicola Pecchie – Non si metteva mano al sistema scolastico dagli anni ’60, spesso si è andati avanti per inerzia, senza una progettualità. Le verticalizzazioni ci impongono dei meccanismi che accompagnino questo percorso: una revisione dell’edilizia, l’omogeneità nei servizi di mensa e trasporto, l’adeguamento dell’offerta didattica. La delibera è di indirizzo, ma si sono compiute scelte concrete che mettono in moto un meccanismo da cui non si torna indietro. Stiamo pensando anche agli istituti superiori, con cui vogliamo aprire sinergie che tocchino anche il mondo del lavoro».
      Marco Biolcati

NOVITA' SUL FRONTE SCUOLA A CHIOGGIA

Eh sì, dopo anni di lotta del Comitato dei genitori con incontri, lettere, riunioni col sindaco, raccolte firme, sembra che stiamo arrivando alla dirittura d'arrivo: ieri giovedì 30 luglio c'è stato un Consiglio straordinario congiunto tra il Consiglio di istituto della Scuola Media S. Pellico e il Consiglio del 1° circolo, alla presenza dell'Assessore Nicola Boscolo Pecchie e del dirigente Paolo Ardizzon per parlare della bozza di delibera riguardante la riorganizzazione delle scuole a Chioggia e nelle frazioni.

La riorganizzazione a Chioggia comporterebbe il passaggio per l'a.s. 2009/2010 degli alunni ora iscritti alla sezione musicale della Scuola Pellico in 3 aule della Scuola Marchetti, con la disponibilità della palestra annessa alla sede dell'ex Liceo.

Questa sarebbe una soluzione momentanea, finché i locali della Scuola ex sede del Liceo Veronese, non saranno ristrutturati con un progetto che prevederà l'unificazione dell'intera scuola Pellico, ed il passaggio nella nuova sede della scuola per l'a.s. 2010/2011.

Dopo il passaggio della bozza in Commissione consigliare, si aspetta la delibera di giunta.

bambini_stranieri.jpgE noi genitori speriamo che tutto prosegua a buon fine, e che l'amministrazione mantenga il suo impegno, per ritrovarci a settembre 2010 con il sogno realizzato di una nuova scuola bellissima per i nostri figli.

25/06/2009

ESAMI PER LA SCUOLA SUPERIORE

PER SAPERE TUTTO SUL TUO ESAME DI STATO ALLE SUPERIORI O ALLA SCUOLA MEDIA, TROVERAI TUTTE LE INFORMAZIONI SICURE SUL SITO DEL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE CHE HA PREPARATO UNA SEZIONE APPOSITA.

PER ANDARE DIRETTAMENTE ALLA SEZIONE APPOSITA CLICCA QUI

 

QUI SOTTO IN FORMATO .PDF LA PROVA DI ITALIANO COMPLETA PER TUTTI GLI INDIRIZZI: 

ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEI CORSI DI STUDIO DI ISTRUZIONE

SECONDARIA SUPERIORE

PROVA DI ITALIANO

(per tutti gli indirizzi: di ordinamento e sperimentali)

Svolgi la prova, scegliendo una delle quattro tipologie qui proposte.

ESAMI DI TERZA MEDIA SILVIO PELLICO

SEGNALIAMO CHE I RISULTATI DEGLI ESAMI DI TERZA MEDIA SARANNO ESPOSTI SABATO 27 GIUGNO PRESSO LA SEDE DELLA SCUOLA SILVIO PELLICO

15/06/2009

TEST INVALSI: GIOVEDì 18 GIUGNO

ESAMI DI TERZA MEDIA

GIOVEDì 18 GIUGNO: TEST INVALSI

i test sono uguali su tutto il territorio nazionale e concorrono alla media del voto finale

PER AVERE ALCUNI ESEMPI DI PROVA CLICCARE QUI

04/06/2009

BOCCIATI CON UNA SOLA INSUFFICIENZA?

La nuova normativa prevede che uno solo 5 basterebbe per ripetere l'anno
E i presidi inventano un voto che permette la promozione ma contiene un avviso

Bocciati con una sola insufficienza
E alle medie si pensa al "sei rosso"

Quasi 800 mila studenti sarebbero a rischio. I respinti potrebbero
concretamente arrivare a quota 193 mila, tre volte rispetto al solito

 

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Mariastella Gelmini, ministro dell'Istruzione

Quasi 800 mila ragazzini della scuola media rischiano la bocciatura e in loro aiuto arriva il "sei rosso". Sembra proprio questa (a Roma l'idea è stata accarezzata già da parecchi presidi) l'invenzione di presidi e prof della scuola secondaria di primo grado per evitare il disastro di fine anno. L'anno scolastico è ormai agli sgoccioli e nelle scuole si stanno predisponendo tutte le operazioni per gli scrutini finali: quelli che devono applicare per la prima volta le novità introdotte lo scorso mese di ottobre dal ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini. Voti in decimi per tutte le classi, dalla scuola primaria (l'ex elementare) alla scuola superiore, al posto dei giudizi e promozione con tutti sei, condotta compresa, stanno mettendo in crisi la scuola media. PER LEGGERE TUTTO CLICCA QUI

13/05/2009

La CABANA ISOLA VERDE ORGANIZZA CENE DI FINE ANNO PER LE SCUOLE

cabana01.jpgRiceviamo questa segnalazione, che pubblichiamo visto che ci sono da organizzare feste di fine anno scolastico...
La CABANA ISOLA VERDE di CHIOGGIA
da LUNEDI' 24 MAGGIO
ORGANIZZA
LE CENE DI FINE ANNO
PER LE SCUOLE ELEMENTARI, MEDIE E SUPERIORI.
PIZZA, BIBITA, GELATO €. 10
e ...FINITO DI MANGIARE ...
BABY DANCE, CON MUSICA E ANIMAZIONE,
NEL GIARDINO ESTIVO ALL'APERTO.
INFO 3932345432
 

08/05/2009

LETTERA DI RISPOSTA DELLA DIRIGENTE della SCUOLA PELLICO

Pubblichiamo, come da richiesta, la lettera del Dirigente Scolastico Prof.ssa Sandra Zennaro in risposta all'articolo della Prof.ssa  Roberta Boscolo sulla situazione scolastica della Scuola Media Silvio Pellico di Chioggia.

SCUOLA SECONDARIA di I°GRADO

SILVIO PELLICO

Calle Veronese n° 856

C.a.p. 30015 CHIOGGIA – VE

Cod. scuola VEMM11900P Cod Fiscale n° 81002050276 Distretto Scolastico n.° 56

 

Tel.: 041/400096 Fax : 041/5500650 e.mailVEMM11900P@istruzione.it

 

Prot. n. 1428/A2/4

Alla Gent.ma Sig.ra

Prof.ssa Boscolo Roberta

Anzoletti S.M. S: Pellico Chioggia

Chioggia, 17/04/2009

 

E per p.c.

Gent.ma Sig.ra

On.Avv. Maria Stella Gelmini

Ministro dell’Istruzione

Viale Trastevere 76/a

00153 Roma

 

Gent.ma Sig.ra

Dott.ssa Carmela Palumbo

Direttore Generale

Ufficio Scolastico Regionale

Cannareggio 6071

30122 Venezia

 

Preg.mo Sig.

Dott. Domenico Martino

Direttore USP di Venezia

Via Muratori 5

30172 Mestre Venezia

 

 

Preg.mo Sig.

Dott.Romano Tiozzo

Sindaco di Chioggia

Corso del Popolo 1193

30015 Chioggia Venezia

 

 

Gent.ma Sig.ra

Elena Donazzan

Assessore Regionale alle Politiche

dell’Istruzione e della Formazione

Dorsoduro 3901

30123 Venezia

 

Preg.mo Sig.

Dott. Nicola Pecchie

Assessore alle Politiche

Educative Comune di Chioggia

Corso del Popolo 1193

30015 Chioggia, Ve

 

Preg.mo Sig.

Rag. Davide Zoggia

Presidente della Provincia Venezia

Palazzo Corner S. Marco 2662

30124 Venezia

 

Preg.mo Don Vincenzo Tosello

Direttore di Nuova Scintilla

Calle Seminario n. 736/a

30015 Chioggia Ve

 

 

OGGETTO: risposta alla lettera della Prof.ssa Boscolo Roberta Anzoletti

docente di lettere presso S.M. S. Pellico Chioggia

 In risposta alla Sua del 14 cm, qui pervenuta con posta prioritaria il 16/04/2009, sono a rammentarle l’inopportunità che Lei assuma posizioni pubbliche tentando di rappresentare questa Istituzione.

Come Lei sa, infatti, questo compito rientra nelle esclusive prerogative del Dirigente Scolastico e le Sue posizioni possono essere elementi che ostacolano il lento e costante lavoro che la presidenza, di concerto con l’Ente Locale, sta conducendo per risolvere alcune criticità del nostro istituto.

Il Suo contributo, sicuramente animato da buoni propositi, trova il giusto spazio all’interno degli organi collegiali, che come docente può anche sollecitare a prendere posizioni diverse, se a Suo avviso necessarie, da quelle sinora espresse.

Con l’occasione La invito a leggere gli art. 9,10 e 11 del D.P.C.M. del 28/11/2000, codice dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni che ribadisce e sottolinea il principio di evitare (art.2, 2^ comma) conflitti di interessi tra la propria pubblica funzione e particolari soggettivi interessi professionali.

Credo infatti che la Sua esternazione possa al massimo considerarsi una “lettera al direttore” di Nuova Scintilla – che legge la presente per conoscenza- e non articolo, anche perché a quest’ufficio non sembra trattasi di collaborazione ma di richiesta di pubblicazione esulando con ciò la possibilità offerta dalla norma che esonera dalla richiesta di autorizzazione (art..53, 6^ comma, D.Leg.vo n. 165/2001).

Certa che quanto sopra incontrerà la Sua attenzione, voglio sperare che ogni energia utile sia spesa in modo sinergico e concertato al fine di perseguire l’ obiettivo di migliorare la Nostra Scuola.

 

Cordialissimi saluti.

 IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prof.ssa Sandra Zennaro

 

 

05/05/2009

QUALE FUTURO PER LA SCUOLA SILVIO PELLICO?

Pubblichiamo qui di seguito la lettera di una professoressa della Scuola Media Statale Silvio Pellico di Chioggia, pubblicata qualche giorno fa nel settimanale Nuova Scintilla, in merito alla situazione critica della struttura dell'edificio: situazione che è stata più volte segnalata dai genitori al Sindaco e all'Assessore alle politiche educative.

 

Chioggia, 14 aprile 2009

QUALE FUTURO PER LA SCUOLA SILVIO PELLICO?

La scuola attraversa un periodo di profonda trasformazione, senza voler entrare nel merito della riforma Gelmini, registriamo che, a differenza di quanto avverrà in tante altre regioni, il Veneto avrà un incremento della popolazione scolastica di circa dieci mila scolari e contemporaneamente una decurtazione di 3000 insegnanti. Per conseguenza di questo il Veneto sarà la regione che subirà in assoluto la maggior penalizzazione, poiché a maggiori studenti invece che corrispondere un innalzamento del numero dei docenti questi saranno ulteriormente diminuiti.

Questa situazione, già di per sé incomprensibile e inaccettabile, rischia di avere al suo interno degli effetti devastanti per la realtà della scuola Silvio Pellico di Chioggia.

La Silvio Pellico, scuola dal passato prestigioso per l’intero territorio comunale e unica sede ubicata all’interno del centro storico di Chioggia, presenta oggi la previsione di vedere dimezzate le sue sezioni, da quattro a due. Certo questo dipende anche dalla fuga di alcune famiglie che ritengono più confacente iscrivere i propri figli presso altri plessi scolastici, ubicati al di fuori del centro storico, ritenendo che l’ambiente educativo esistente nella sede centrale sia nettamente inferiore a quello esterno.

Ritengo che questo non abbia diretta attinenza con il negativo evento dell’aggressione subita dal professore di musica della sezione musicale mentre, invece, permane la difficoltà di saper fare convivere in percorsi educativi mediamente proficui i ragazzi provenienti dalle famiglie più abbienti con quelli provenienti dalle condizioni di maggior disagio e difficoltà sociale.

Se questa logica viene accettata, condivisa o addirittura sollecitata è chiaro che assisteremo alla totale ghettizzazione della Silvio Pellico.

D’altra parte chi dovesse vedere l’edificio scolastico, sito in calle Filippini, si renderebbe conto delle difficoltà in cui il corpo docente deve svolgere l’attività educativa a causa degli spazi ridotti e della vetustà della struttura lasciata scientemente in condizioni di totale diseguaglianza nei confronti di tutti gli altri plessi scolastici del nostro comune.

Secondo la riforma Gelmini il numero degli alunni per classe non dovrà scendere sotto i 20 fino ad arrivare ad un numero di 27 alunni.

Come potrà l’ istituto allocare 24 -25 alunni o addirittura 27 all’interno di aule di 34 mq, le più grandi, e di 31 mq, le più piccole?

Le norme per l’edilizia scolastica fissano m.1.80 per ciascun alunno, quindi risulta evidente che secondo l’indice di massimo affollamento queste aule hanno una capienza massima di 17-18 alunni.

La scuola ha una palestra assolutamente inidonea allo svolgimento delle attività sportive, la biblioteca è inesistente e il laboratorio d’informatica è collocato praticamente in una soffitta.

Come può una città di cinquanta mila abitanti condannare il suo centro storico a subire un'arretratezza di tali dimensioni che si scarica totalmente sulle famiglie e attraverso di queste alla popolazione scolastica della città.

Serve che le autorità istituzionali Comune, Provincia, Regione e autorità scolastiche abbiano finalmente piena e reale conoscenza di una situazione ai limiti del pieno e totale collasso.

Troppo comodo sarebbe ascrivere le responsabilità al livello di diseducazione delle famiglie, di disagio delle persone o d'incapacità del corpo docente.

Le responsabilità stanno ben più a monte e l’eventuale passiva accettazione del dimezzamento della scuola non può essere scaricata sulle vittime, ma andrebbe ascritta alle omissioni di responsabilità palesemente riscontrabili.

Credo che la Silvio Pellico non possa essere lasciata morire senza che tutti siano informati del reale stato delle cose. Spero di suscitare, almeno nei tanti chioggiotti importanti e non, che hanno avuto la fortuna di frequentare la Silvio Pellico in anni prestigiosi, un sentimento di ripulsa per una situazione che vedrebbe il centro storico di Chioggia scoperto del vero livello educativo essenziale. Sono certa di tante attenzioni utili a scongiurare questa drammaticità.

Roberta Boscolo Anzoletti

 

29/04/2009

TRASLOCO IN VISTA PER LA SCUOLA PELLICO?

INASCOLTATA LA RICHIESTA DEI GENITORI: VOGLIAMO LA SCUOLA PELLICO NELLA SEDE DEL LICEO SCIENTIFICO G. VERONESE, PER UNA SERIE DI MOTIVI CHE ABBIAMO PIU' VOLTE RIBADITO.

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I genitori hanno prospettato la soluzione dell’ex sede del Liceo Veronese che sembrava giusta per tutti i bambini che abitano a Chioggia:

 

  • dal punto di vista logistico è situata in una posizione facilmente raggiungibile a piedi da tutti i bambini del territorio chioggiotto ed eventualmente anche dalle macchine dei genitori degli iscritti abitanti nelle frazioni (e risulta fuori dalle zone colpite dal fenomeno dell’acqua alta); dal punto di vista strutturale possiede già tutte le caratteristiche di una scuola con aule luminose e capienti;

  • la sede in Tombola dispone già di una palestra che potrebbe essere utilizzata dalla Scuola Media e di un giardino che potrebbe rivelarsi utile anche per lo svolgimento di attività didattiche.


Perché si vuole sprecare una scuola simile per farne qualche ufficio comunale? Uffici che potrebbero essere posizionati anche in altri spazi; ad es. proprio dopo una sistemazione della scuola Pellico che si potrebbe utilizzare per gli uffici pubblici.

Un patrimonio pubblico viene distrutto per una scelta politica sbagliata.

 

Prima di affermare che i nostri figli non amano la scuola, dovremmo riflettere e chiederci quanto e che cosa noi offriamo ai nostri figli.

 

 

fonte: Il Gazzettino

L’edificio ha delle carenze strutturali

Trasloco in vista
per la scuola Pellico
Probabile "travaso" alla Principe Amedeo

Martedì 28 Aprile 2009,
Chioggia
      Nel settore dell’edilizia scolastica due le situazioni problematiche che stanno sollecitando l’amministrazione comunale alla ricerca di soluzioni adeguate. La prima riguarda la media Pellico, la scuola del centro storico di Chioggia. L’edificio che la ospita, oggetto per altro anche di recente di un consistente intervento di manutenzione straordinaria, viene unanimemente considerato strutturalmente inadeguato. Nucleo originario dell’edificio il convento dei padri filippini, una situazione storica che ne comporta la notifica da parte della Soprintendenza rendendo impossibili, pur essendosi verificati numerosi episodi di manomissione (ampliamenti) un intervento di modifica radicale.
      L’assessore all’educazione, Nicola Boscolo Pecchie, ha ieri riunito i dirigenti scolastici interessati prospettando per la Pellico questa soluzione. Le 13 classi della Pellico vengono trasferite all’elementare Principe Amedeo, sempre nel centro storico. Gli scolari che la frequentano attualmente vengono portati alla Marchetti (stesso dirigente), che ottiene dal Comune l’uso della palestra dell’ex liceo Veronese.
      Ci sono però delle oggettive controindicazioni. Intanto il fatto che la Pellico ha 13 classi e la Principe Amedeo ha solo 13 locali. In questa sede la scuola media non avrebbe alcun laboratorio, non vi sarebbe presidenza né alcun altro locale di servizio. I dirigenti hanno rilanciato una proposta a suo tempo avanzata dal consiglio d’istituto della Pellico: utilizzare per la scuola media la vecchia sede del liceo Veronese, interessata per altro da un cantiere fermo da mesi per carenza di fondi.
      L’altro caso preso in considerazione riguarda l’elementare di Sant’Anna. L’edificio che la contiene risulta ormai insufficiente. La soluzione proposta dal Comune, e che a quanto pare dovrà essere ulteriormente approfondita, prevede l’accorpamento di elementare e media della frazione nell’edificio della media intitolata al musicista Bruno Maderna.
      G.B.

27/04/2009

SCUOLE PRIVATE? INDICE DI RICCHEZZA!

 

FONTE: LA REPUBBLICA

E' tra i parametri dell'Agenzia delle Entrate per la prevenzione dell'evasione
E gli elenchi possono essere controllati nelle scuole. Che insorgono

Figli alle private? Indice di ricchezza
E il fisco le mette tra i beni di lusso

di SALVO INTRAVAIA

 

La Guardia di Finanza nelle scuole private per richiedere gli elenchi degli alunni? Nelle prossime settimane sarà possibile. Mandare un figlio alla scuola privata diventa un indice di ricchezza come possedere una barca di lusso, una fuoriserie o fare il giro intorno al mondo. Per questa ragione il ministero dell'Economia ha deciso di tenere sotto controllo chi si avvale dei servigi delle scuole non statali. Ma, com'era facile immaginare, i gestori delle private non ci stanno: temono un effetto boomerang sulle iscrizioni. PER LEGGERE TUTTO CLICCA QUI

15/04/2009

AIUTO E SOLIDARIETA' PER L'ABRUZZO

Pubblichiamo questa segnalazione.
Ecco la lista che la Croce Rossa Italiana ha pubblicato sul suo sito. Chiunque volesse portare qualcosa,  la Parrocchia del Duomo sta raccogliendo materiale.
Se volete potete portare qualcosa o in Chiesa del Duomo o in Centro Parrocchiale del Duomo:

PASTA
RISO
TONNO IN SCATOLA
CARNE IN SCATOLA
LEGUMI IN SCATOLA
PELATI
LATTE A LUNGA CONSERVAZIONE
CRACKERS
BISCOTTI
FETTE BISCOTTATE
ZUCCHERO
CONFETTURA
FRUTTA SCIROPPATA
SUCCHI DI FRUTTA
ALIMENTI PER CELIACI
OLIO
OMOGENEIZZATI
PRODOTTI ALIMENTARI PRIMA INFANZIA
PANNOLINI PER INCONTINENTI
PANNOLINI PER BAMBINI
ASSORBENTI IGIENICI PER DONNA
SAPONETTE E SAPONE
SALVIETTINE UMIDIFICATE
PASTA FISSAN
SHAMPOO
BAGNOSCHIUMA
DENTIFRICIO
SPAZZOLINI
GIOCATTOLI
VESTITI

Tutto il materiale verrà poi consegnato direttamente alla Croce Rossa di Chioggia

24/03/2009

QUATTRO NUOVE AULE ALLA MEDIA OLIVI

fonte: Il Gazzettino

Sono state inaugurate ieri mattina a Borgo San Giovanni

Quattro nuove aule
alla media "Olivi"

Martedì 24 Marzo 2009,
Chioggia
      (M.Biol.) Quelle quattro nuove aule gli studenti della scuola media “Olivi” di Borgo San Giovanni le aspettavano da anni. Ieri mattina, alla presenza del sindaco Romano Tiozzo, del vice presidente del consiglio regionale Carlo Alberto Tesserin e degli assessori all’Istruzione Nicola Boscolo Pecchie e ai Servizi sociali Riccardo Rossi, sono state finalmente inaugurate. Per docenti e ragazzi una vera e propria manna: da quando infatti il liceo ha trovato casa proprio nella struttura della scuola media, gli spazi per gli studenti più giovani si erano sensibilmente ridotti.
      «La nostra classe – ha raccontato un alunno all’inaugurazione – era piccolissima tanto che non riuscivamo nemmeno a staccare i banchi in maniera decente per fare le verifiche in classe».
      Un allargamento atteso da tantissimo e il cui iter era stato allungato per motivi burocratici. L’edificio infatti è di proprietà della Provincia ma è in uso al Comune. I lavori sono cominciati a giugno 2008 e si sono ultimati pochi giorni fa.
      «Speriamo di assistere a molte altre inaugurazioni di questo tipo – ha affermato il sindaco Tiozzo – L’Amministrazione ha intenzione nei prossimi anni di puntare sul miglioramento delle strutture che ospitano i nostri ragazzi».

15/03/2009

MANIFESTAZIONE REGIONALE: 21 MARZO 2009

 Riportiamo quest'informazione sulla Manifestazione regionale del 21 marzo:

 

 Coordinamento dei Comitati genitori e insegnanti “Buona Scuola” del Veneto

 

 

MANIFESTAZIONE REGIONALE

 

 

 

 

 

SABATO 21 marzo 2009

 

 

da tutto il Veneto

 

prendiamo un treno per

 

 

 

VENEZIA

 

 

 

 

 

 

 

ritrovo nel piazzale della stazione di Venezia S.L.

dalle 15.45 alle 16.15

tutti insieme andremo all’Ufficio Scolastico Regionale !

 

 

 

 

la PRIMAVERA della SCUOLA

MANI>FESTA

 

 

Si toglie, si taglia alla scuola pubblica. Noi non ci stiamo!

 

Costruiamo tutti insieme un serpentone colorato, una manifestazione e una festa

 

Consegneremo all’Ufficio Scolastico Regionale i moduli con le firme per una “Buona Scuola”

 

raccolti dai comitati in questi mesi di mobilitazione

 

in tante scuole di tutto il Veneto.

 

 

 

Per dire che siamo indignati perché, a casa nostra, risparmiamo prima sulle cose superflue, poi sulle cose necessarie … e mai sul futuro dei nostri figli. Per ribadire che i provvedimenti del governo sono uno svuotamento culturale e pedagogico della scuola pubblica, finalizzati unicamente ad un miope risparmio. La scuola che andava bene 30 anni fa non regge alle sfide e alle complessità di oggi! 

 

 

 

 

Non portiamo bandiere o simboli di partito, sindacati, organizzazioni.

Partecipiamo con gli striscioni, i colori e i cartelli dei comitati.

Prepariamo e portiamo uno scambio di merende,

strumenti musicali e sonori!
Clown, animazioni, laboratori per tutti in Campo S. Geremia!

Portiamo palloncini colorati:

faremo volare la nostra determinazione per una scuola pubblica di qualità

 

 

 

 

 

Ritrovo in stazione a Padova: dalle 14.15 alle 14.30->Partenza del treno: 14:37

 

 

Comincia la fase due,

 

 

 

inizia in tutta Italia la campagna di primavera!
 

 

 

In questi mesi ci siamo mobilitati e abbiamo raccolto le firme in tante scuole di tutto il paese, per chiedere il mantenimento dei modelli orari e organizzativi della scuola pubblica, basati sulle compresenze e sulla pluralità docente.

Le famiglie hanno detto NO al ritorno alla scuola del passato, ad una scuola povera, superficiale, frettolosa. Hanno chiesto invece a gran voce i modelli orari che garantiscono più istruzione, più relazione educativa, più tempo scuola e condivisione, più formazione per le bambine e i bambini, cittadini di oggi e del futuro.

 

Oggi sappiamo che le 24 e le 27 ore sono state bocciate da oltre il 90% dei genitori!
Adesso vogliamo gli organici per le 30 e le 40 ore!

 

L’abbiamo sempre affermato con forza e oggi continuiamo a ribadirlo.

Non è una questione di "5 ore in più" di organico settimanale per salvaguardare il “tempo-lungo” e il servizio mensa, non c'è un "particolare modello veneto" di scuola da difendere!

 

É la scuola pubblica italiana, è la scuola delle opportunità,

il futuro dei nostri figli e del nostro paese!  

E' la salvaguardia della qualità formativa, il mantenimento dei laboratori, della pluralità docente, delle compresenze, del tempo-scuola disteso per proporre i tanti alfabeti e linguaggi disciplinari.

E' l’accoglienza dei bisogni e delle esigenze di tutti, per includere e star vicino, garantire  il supporto agli alunni stranieri, il sostegno ai bambini con disabilità.

E’ un numero di alunni per classe che non deve aumentare ma essere compatibile con la sicurezza, per un ambiente e una didattica che promuova l'apprendimento e il successo scolastico di tutti.

E' la condivisione tra i docenti, la collegialità, le singole professionalità che convergono nella co-responsabilità formativa, didattica e valutativa.
E' il rapporto con “più insegnanti”, e non con un “maestro unico”, per offrire la ricchezza di relazioni plurali ed efficaci, per una didattica differenziata che facilita la crescita cognitiva e sociale.

 

 

E’ questa la scuola che guarda al futuro, dove le risorse, finanziarie e umane, devono garantire ciò che le famiglie italiane hanno scelto e di cui le scuole hanno bisogno:

una scuola lunga (30 e 40 ore) e di qualità, di tutti e per tutti !!! 
Non esiste il nesso “più tagli = maggiore qualità”

 

 

La scuola che andava bene 30 anni fa non regge alle sfide e alle complessità di oggi!

 

 

Movimento Veneziano per la difesa della scuola pubblica

Assemblea Difesa Scuola Pubblica Vicenza

Comitato genitori Oderzo (TV)

Comitati dei genitori di Treviso e Provincia

Comitato genitori-insegnanti di Verona e Provincia

Comitato genitori–insegnanti Monselice (PD)

Comitato genitori-insegnanti di Spinea (VE)

 

 

Salvalascuolapubblica - Genitori e insegnanti Alto Vicentino (VI)

Comitato dell'Asolano e della Pedemontana per la difesa della Scuola Pubblica (TV)

Comitato genitori ed insegnanti per la Scuola Pubblica di Padova

Comitato scuole sinistra Piave (TV)